lunedì 8 luglio 2013

RICCO PROGRAMMA ALLA FESTA PD DI BORGOFORTE DALL'11 AL 14 LUGLIO

 FESTA DEMOCRATICA BORGOFORTE (MN)
Spettacoli di qualità davvero per tutti i gusti ed età, insieme all’ottima cucina, alla Festa democratica di Borgoforte da giovedì 11 luglio a domenica 14 luglio si tiene nell’area polivalente di Romanore (zona Rondò), organizzata da Circolo Pd e gruppo Borgoforte Democratico
Giovedì 11 luglio serata musicale spazio giovani con la band LACIO DROM –il duo GENE X più  BREAK DANCE 
 LACIO DROM - acoustic cover band. Lacio Drom è una band che rivisita, stravolge la musica folk italiana di Cisco, Modena City Rambler, sino a De Andrè e De Gregori. Lacio Drom è un saluto di strada, un buen camino in lingua rom che propone un percorso di globalizzazione critica, orientato alla multiculturalità e integrazione sonora dell'anima. I componenti: Claudio Peschiera(percussioni), Michele Grassi(voce e chitarra), Francesco Baraldi (chitarra), Roberto Paccini (basso), Francesco Motta (armonica e tromba).
GENE X (Federico Fabbris e Nicolò Leoni, di Borgoforte) e BREAK DANCE.
Gene X è un duo formato da Be$tia (detto B) e Big Abbi (detto Biggy), un gruppo nato per fare del nuovo Hip-Hop sulla scena Italiana, fondendo il timbro Rap/Melodico di Be$tia, al carattere Freestyle di Big Abbi. In contemporanea, giù dal palco, il Gruppo di Break Dance della scuola di Buscoldo ci fare vedere le acrobazie dei ragazzi e dei loro insegnanti che improvviseranno sulle note di GENE X.
 VENERDI 12 LUGLIO - LA TÈRA DI LEUN  spettacolo teatrale/musicale  SUL TEMA DELL’IMMIGRAZIONE. con i Tamburi di    Mantova: "La tèra di leùn", incentrato sul tema dell'immigrazione.
“Ho fatto un viaggio, un lungo viaggio, talmente lungo che non ricordo nemmeno quando sono partito”. E’ questo l’incipit dello spettacolo che ci farà conoscere le storie di alcuni Rifugiati Africani. L’idea nasce da una canzone del duo musicale ”Ale e Le Maschere di Stanislavski” in collaborazione con alcuni attori dell’Accademia Teatrale Campogalliani e con “I Tamburi di Mantova”, ragazzi fuggiti prima dal Centro Africa e poi dalla Libia, a causa delle guerre, ora vivono in Italia con lo status di Rifugiati. In  collaborazione con Associazione Masala Onlus, Centro Educazione Intercolturale Provincia di Mantova, Cooperativa Via Vai Tana del Drago
La Tèra di Leun usa l’arte delle diverse culture per creare un ponte fra noi e i rifugiati. Un ponte che non ha come obiettivo proporre soluzioni, ma vuole sensibilizzare gli spettatori spingendoli a guardare oltre le apparenze, a comprendere che i profughi sono persone reali. Gli attori, con testi inediti scritti dagli ideatori dello spettacolo, accompagneranno il pubblico in un percorso che parte dall’Africa e arriva fino a noi attraversando luoghi lontani nello spazio e nel tempo, cercando di far capire i motivi del viaggio e di quanto hanno a che fare con le nostre vite e col nostro mondo. Le percussioni e alcune canzoni africane dei “Tamburi di Mantova” accompagneranno l’intero spettacolo alternandosi con i brani scritti da “Ale e Le Maschere di Stanislavski” che sottolineeranno alcuni temi importanti. Alla fine le due culture si fonderanno suonando insieme l’ultimo brano che dà il titolo allo spettacolo “La tera di leun”, canzone in dialetto mantovano nella quale un africano pensa con nostalgia alla sua terra, la stessa terra che nel nostro immaginario è la terra dei leoni... l’Africa. Anche la danza classica troverà spazio tra le immagini evocate nello spettacolo, rappresentando l’arte che posa l’ultima pietra del ponte che ora è pronto per unire le culture. Regia: Mario Zolin (Accademia Teatrale Campogalliani). Lettori: Samuel Hili. Ballerina: Federica Bernini. Testi: Ale e le Maschere di Stanislavski. Musiche: Ale e le Maschere di Stanislavski, e Tamburi di Mantova.
 SABATO 13 LUGLIO
Serata di ballo liscio e musica degli Anni ’60 con l’orchestra Cumbia Band
 DOMENICA 14 LUGLIO
DJ Franco farà scatenare la pista con musica Dance Anni '70-'80 e Afro moderna. A seguire, sul palco, il DUO PER VOCE E CHITARRA ACUSTICA Teo Bellini e Manuel Malò, che presenterà un repertorio ricercato di cover dei Beatles, brani swing e rock&roll da Jerry Lee Lewis a Elvis Presley.
Invitante il menù: risotto alla mantovana o col puntel, maltagliati asciutti con fagioli e pancetta, bigoli con le sardelle, trippe; grigliata mista, coppa alla griglia, salamelle alla griglia, petto di pollo alla griglia, salumi misti con gnocco fritto, spalla cotta di S. Secondo, baccalà in umido, grana e mostarda. In funzione il servizio bar.