| MENU' RISTORANTE TRADIZIONALE | ||||||
| PRIMI PIATTI | ||||||
| Agnoli in brodo | | | ||||
| Bigoli al torchio con sugo alla romana | | | | |||
| BIS Bigoli - Tagliatelle di Campo Filone | | |||||
| BIS Maccheroni - Bigoli | | | ||||
| BIS Maccheroni - Tagliatelle di Campo Filone | ||||||
| BIS Maccheroni - Tortelli burro e salvia | | |||||
| BIS Maccheroni - Tortelli pomodoro | | |||||
| BIS Tortelli burro e salvia - Bigoli | | |||||
| BIS Tortelli burro e salvia - Tagliatelle di Campo Filone | ||||||
| BIS Tortelli burro e salvia e pomodoro | | |||||
| BIS Tortelli pomodoro - Bigoli | | |||||
| BIS Tortelli pomodoro - Tagliatelle di Campo Filone | ||||||
| Lasagne al forno | | | ||||
| Maccheroni al torchio della casa | | |||||
| Sorbir d’agnoli in scodella con lambrusco | | |||||
| Tagliatelle di Campo Filone con salsiccia e funghi | ||||||
| Tortelli di zucca mantovani al pomodoro | | |||||
| Tortelli di zucca mantovani burro e salvia | | |||||
| SECONDI PIATTI | ||||||
| Bollito misto (pollo e manzo) | | |||||
| Coppa di maiale cotta al forno con contorno | | | | |||
| Costata di manzo alla piastra con contorno | ||||||
| Fritto misto mare con patatine fritte | | | | |||
| Grigliata mista di carne di maiale contorno | ||||||
| Parmigiano con mostarda mantovana | | | | |||
| Saltarei fritti con polenta | | | ||||
| Roast-beef con scaglie di grana | | | | |||
| Salamella alla piastra con polenta e contorno | ||||||
| Scaloppine di maiale al vino bianco | | |||||
| Spalla di San Secondo con polenta e contorno | ||||||
| Stracotto di cinghiale con polenta | | |||||
| Stracotto di somaro con polenta | | |||||
| Mezzo stinco di maiale con contorno | | |||||
| CONTORNI | ||||||
| Patatine fritte | | | ||||
| Insalata mista | | | ||||
| Pomodori in insalata | | | ||||
| Fagioli e cipolla | | | ||||
| Cipolline all’aceto balsamico | | |||||
lunedì 6 agosto 2012
MENU' RISTORANTE TRADIZIONALE
MARTEDI 7 AGOSTO HIP-HOP SPETTACOLO
Martedì 7 agosto
Nello Spazio Giochi alle 21 c’è la garqa i ramino
Nello Spazio Ragazzi alle 21 il laboratorio creativo sul tema “Strumenti rumormusicali maracas fagiolose’
domenica 5 agosto 2012
DIBATTITO CON L'ON. BRESSA
“DALLA PARTE DEI CITTADINI: RIFORMARE L’ITALIA DALLE ISTITUZIONI ALLA LEGGE ELETTORALE”.
Ne hanno parlato con Valeria DALCORE, giornalista del Corriere della Sera e La Voce di Mantova, l'On.
GIANCLAUDIO BRESSA capogruppo PD commissione Affari Costituzionali e il capogruppo in consiglio provinciale Francesco NEGRINI.
venerdì 3 agosto 2012
LUNEDI 6 AGOSTO - IL PD PER I DIRITTO ALLA SALUTE
Lunedì 6 agosto
“IL PD PER IL DIRITTO ALLA SALUTE”. Presiede VINICIO FIORANI, Responsabile Circolo PD “Mantova in salute”. Intervengono CARLO LUSENTI, Assessore alla sanità Regione Emilia Romagna, ALESSANDRO NOVELLINI, Sindaco del Comune di Castiglione delle Stiviere. WAINER MELLI, Sindaco del Comune di Suzzara, MASSIMO BOCCA, Segretario Regione Lombardia ANAAO sindacato medici, ROSA FERRARI, Direttivo Cuore Amico –Associazione ONLUS.
5 AGOSTO - FILM UOMINI SOLI
Domenica 5 agosto
2O ANNI DOPO. RICORDARE FALCONE E BORSELLINO
Proiezione del film documentario “Uomini soli”. Regia di Paolo Santolini. Attilio Bolzoni, giornalista d'inchiesta di Repubblica, racconta gli anni delle stragi ripercorrendo le strade di Palermo dove furono ammazzati Pio La Torre, Carlo Alberto dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Quattro uomini che, con il loro sacrificio nella lotta alla mafia, hanno cambiato la storia del nostro Paese. Serata a cura dei Giovani Democratici di Mantova.
FESTA DEMOCRATICA PROVINCIALE
Domenica 5 agosto
2O ANNI DOPO. PER RICORDARE FALCONE E BORSELLINO
Proiezione del film documentario
“Uomini soli”
Attilio Bolzoni, inviato di Repubblica, ripercorre le strade dove furono ammazzati Pio La Torre, Carlo Alberto dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Attilio Bolzoni, inviato di Repubblica, ripercorre le strade dove furono ammazzati Pio La Torre, Carlo Alberto dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Roma - "Chi ha paura sogna, chi ha paura ama, chi ha paura piange. Io come tutti ho paura. Ma non sono vigliacco, altrimenti me ne sarei già andato". Antonio Montinaro sapeva di rischiare scortando Giovanni Falcone. Il 23 maggio 1992 anche lui è morto a bordo della Fiat Croma che esplose a Capaci. Non ha mai mollato, così non lo hanno mai fatto tutti quei magistrati, giornalisti e agenti di Polizia che hanno sacrificato la propria vita in nome della lotta alla mafia. Facili bersagli perché lasciati da soli a combattere. Uomini isolati e per bene, come lo erano il segretario del PCI della Sicilia Pio La Torre assassinato il 30 aprile 1982; Carlo Alberto dalla Chiesa, generale dei carabinieri e prefetto ammazzato il 3 settembre 1982; Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, giudici saltati in aria il 23 maggio e 19 luglio 1992. La storia di queste morti ha cambiato la società degli ultimi 30 anni.
Il viaggio del cronista, che per trent'anni ha raccontato la Sicilia e la sua mafia, parte dal quadrilatero dei cadaveri eccellenti. Da quelle strade della città mattatoio dove, nei primi anni Ottanta, persero la vita Calogero Zucchetto, l'agente della mobile di Palermo che 'cacciava' latitanti, il magistrato antimafia Rocco Chinnici, Piersanti Mattarella, allora presidente della Regione Sicilia. I quotidiani di quei giorni titolavano "Palermo come Beirut". Ma, secondo Bolzoni, era peggio di Beirut. "Ricordo i luoghi, gli odori, le facce. Sono cose che non ho mai dimenticato. Palermo mi ha lasciato delle cicatrici. E non c'è anestesia che lenisca il dolore".Dove c'erano i morti, ora ci sono le lapidi e le croci. Un cimitero a cielo aperto dove i drammi privati sono diventati pubblici.
Pio La Torre, Carlo Alberto dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino erano italiani fuori posto. Personaggi veri per un'Italia fatta di trame, di egoismi e di convenienze. Quattro persone che facevano paura al potere. Troppo diversi e soli per avere un'altra sorte. Bolzoni lascia da parte le date, le carte dei tribunali e le sentenze. Racconta questi uomini per bene attraverso le voci degli amici, dei colleghi, dei familiari, e di tutti quelli che hanno lavorato al loro fianco. Restituisce così un'istantanea di quegli anni in un film empatico e mai retorico. E fa rivivere i protagonisti raccontando il dolore di chi era al loro fianco.
Il primo uomo solo è Pio La Torre. Il 1 maggio 1982 il segretario del PCI della Sicilia non era in piazza Politeama tra le bandiere rosse ma dentro una bara. "Era un grande rompicoglioni - ricorda il figlio Franco - la sua ossessione non era la mafia, era il riscatto del popolo siciliano. E Cosa Nostra era l'ostacolo maggiore". Nelle immagini del suo funerale ci sono le lacrime del Presidente della Repubblica Sandro Pertini e del segretario del Pci Enrico Berlinguer, il dolore della famiglia e del popolo palermitano. Bolzoni era lì tra quei volti stravolti, i brividi e la paura. Era diventato un uomo pericoloso Pio La Torre, racconta il cronista. Si era messo in testa che essere mafioso doveva diventare un reato. "Palermo - diceva - è una città dove si fa politica con la pistola". Non si conosce il motivo preciso per cui fu ucciso. Ma a lui dobbiamo la legge sul reato di associazione mafiosa.
Carlo Alberto dalla Chiesa era un generale che non piaceva al potere. "La mafia è cauta - disse in un'intervista - è lenta, ti misura, ti verifica alla lontana. Si ammazza l'uomo di potere quando si crea questa combinazione fatale: "È diventato potente ma si può uccidere perché è isolato". Quando ancora i cadaveri del generale e della sua giovane moglie erano in macchina, un cittadino attaccò una cartello che recitava: "Qui è morta la speranza dei palermitani onesti". Il figlio Nando ricorda l'ultima vacanza col padre nell’estate del 1982 e lui si sentiva un uomo in gabbia. Cercava aiuto ma nessuno più gli rispondeva al telefono. Nella Palermo degli anni ‘80 si combatteva una lotta mafia personalizzata. Francesco la Licata, giornalista del quotidiano L'Ora, piangeva ai funerali delle vittime. "Ci sentivamo parte lesa. Eravamo sulla stessa barricata". Basti pensare che il commissario Cassarà usava la macchina del padre per i pedinamenti. Poi, però, anche Ninni morì il 6 agosto del 1985.
"La storia peggiore è quella di Giovanni Falcone. Mi disse che si sentiva seviziato", racconta Nando dalla Chiesa. Un altro uomo lasciato solo. Faceva tremare la mafia e per questo fu ammazzato. Cercava di schivare i tormenti ma erano i suoi stessi colleghi a guardarlo con sospetto. È stato celebrato come eroe nazionale solo quando è finito nella tomba. Leonardo Guarnotta, presidente Tribunale di Palermo, ex giudice del pool antimafia, torna nel bunker dove lavorava con Falcone e Borsellino. Lo fa dopo 17 anni e si commuove: "Qui è tutto come prima. Che rabbia pensare che non possono sapere come è cambiata la società dopo la loro morte".
Paolo Borsellino fu tradito e venduto. Morì 55 giorni dopo l'amico Giovanni Falcone. L'amica magistrato Alessandra Camassa ricorda di averlo visto piangere. Sapeva di essere diventato un bersaglio e che a Palermo era arrivato l'esplosivo anche per lui. Era il 19 luglio 1992 quando una autobomba esplose in via D'Amelio, sotto casa della madre. Letizia Battaglia, che ha fotografato i morti delle stragi, ricorda i pezzi di carne sparsi dappertutto. "C'era chi piangeva, chi gridava. Mamma mia che cosa abbiamo avuto".
4 AGOSTO "LE RIFORME" - CON L'ON. BRESSA
Sabato 4 agosto
DALLA PARTE DEI CITTADINI: RIFORMARE L’ITALIA DALLE ISTITUZIONI ALLA LEGGE ELETTORALE”. Valeria DALCORE giornalista del Corriere della Sera e La Voce di Mantova . Intervista l’On. GIANCLAUDIO BRESSA, Capogruppo Pd commissione Affari Costituzionali, interviene Francesco NEGRINI, Capogruppo PD Consiglio provinciale Mantova.
PROGRAMMA DIBATTITI FESTA DEMOCRATICA PROVINCIALE
PROGRAMMA FESTA PROVINCIALE PD MANTOVA
Parco La Quercia di Suzzara – Spazio Dibattiti - ore 21.15
Venerdì 3 agosto
“PARTITI E ISTITUZIONI: IL TEMPO DELLA RICOSTRUZIONE”
L’On. PIERLUIGI CASTAGNETTI, deputato PD,
si confronta con i Giovani Democratici di Mantova
Sabato 4 agosto
DALLA PARTE DEI CITTADINI: RIFORMARE L’ITALIA DALLE ISTITUZIONI ALLA LEGGE ELETTORALE”. La giornalista Valeria DALCORE intervista
l’On. GIANCLAUDIO BRESSA, Capogruppo Pd commissione Affari Costituzionali.
Interviene Francesco NEGRINI, Capogruppo PD Consiglio provinciale Mantova.
Domenica 5 agosto
2O ANNI DOPO. RICORDARE FALCONE E BORSELLINO
Proiezione del film documentario “UOMINI SOLI”, regia di Paolo Santolini.
Attilio Bolzoni, giornalista d'inchiesta di Repubblica, racconta gli anni delle stragi ripercorrendo le strade di Palermo dove furono ammazzati Pio La Torre, Carlo Alberto dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Quattro uomini che, con il loro sacrificio nella lotta alla mafia, hanno cambiato la storia del nostro Paese. Serata a cura dei Giovani Democratici di Mantova.
Lunedì 6 agosto
“IL PD PER IL DIRITTO ALLA SALUTE”. Presiede il dott. VINICIO FIORANI, Responsabile Circolo PD “Mantova in salute”.
Intervengono CARLO LUSENTI, Assessore alla sanità Regione Emilia Romagna, ALESSANDRO NOVELLINI, Sindaco del Comune di Castiglione delle Stiviere
WAINER MELLI, Sindaco del Comune di Suzzara,
MASSIMO BOCCA, Segretario Regione Lombardia ANAAO sindacato medici, ROSA FERRARI, Direttivo Cuore Amico –Associazione ONLUS.
Martedì 7 agosto
IL PD E IL PROGETTO “GRANDE MANTOVA”
Ne parlano i segretari PD di Mantova, Curtatone, Porto Mantovano, Roncoferraro, S. Giorgio, Virgilio
Mercoledì 8 agosto
“LE PROSPETTIVE DELL’AGRICOLTURA E DELL’AGROALIMENTARE: DALLA RICOSTRUZIONE DOPO IL TERREMOTO ALLA RIFORMA DELLA PAC”
Partecipano: Maurizio CASTELLI, assessore provinciale all’agricoltura, Marco CARRA, consigliere regionale PD, Giovanni PAVESI, consigliere regionale PD,
On. Marco CARRA, deputato PD- componente commissione agricoltura, On. Angelo ZUCCHI, deputato PD- Vicepresidente commissione agricoltura.
I rappresentanti delle Associazioni agricole, della Cooperazione, della Meccanizzazione agricola, dei Consorzi di bonifica e di tutela dei prodotti.
SABATO 4 AGOSTO "RIFORMARE L'ITALIA" CON L'ON. BRESSA
Sabato 4 agosto
Nello Spazio Dibattiti alle 21 DALLA PARTE DEI CITTADINI: RIFORMARE L’ITALIA DALLE ISTITUZIONI ALLA LEGGE ELETTORALE, la giornalista di Radio Base e ‘La Voce di Mantova’ Valeria Dalcore intervista l’On. Gianclaudio BRESSA, capogruppo PD della Commissione Affari Costituzionali. Partecipa Francesco Negrini, capogruppo PD in consiglio provinciale.
In piazza Spettacoli alle 20.45 il musical “Mamma mia… che guaio Sophie” a cura di Mediaspettacoli
Nello Spazio Giochi alle 21 gara di burraco
Nello Spazio Ragazzi alle 21 laboratorio creativo ‘Zoolandia: api e farfalle’
Nello Spazio Left alle 21.30 concerto Still Screaming Festival, trentennale dedicato ai ‘Raw Power’, con la partecipazione delle band Raw Power, Concrete Blockx, Explorer, Distruzione, Death Mechanism.
MANTOVA TV - SPECIALE CAMUSSO-FASSINA
SU MANTOVA TV LO SPECIALE "CAMUSSO - FASSINA A SUZZARA"
L'emittente televisiva Mantova TV trasmetterà lunedì 6 agosto alle 21.10 lo speciale "Festa democratica provinciale - Susanna Camusso e Stefano Fassina a Suzzara", dedicato all'interessante dibattito che si è svolto il 31 luglio scorso alla Festa Provinciale di Suzzara al quale partecipato la leader della Cgil Susanna Camusso e il dirigente nazionale del PD Stefano Fassina, con la vicepresidente provinciale Giovanna Martelli. L'intervista è stata condotta dalla direttrice di Mantova TV Sabrina Pinardi. Mantova Tv è visibile sui canali 625 e 646 del digitale terrestre.
mercoledì 1 agosto 2012
3 AGOSTO CON IL TEATRO DIALETTALE
Venerdì 3 agosto
Nello Spazio Dibattiti alle 21 PARTITI E ISTITUZIONI: IL TEMPO DELLA RICOSTRUZIONE, intervista all’On. Pierluigi CASTAGNETTI, Deputato PD.
In piazza Spettacoli alle 20.45 serata di teatro dialettale con la commedia “Che not … siura Cesira” messa in scena dalla compagnia teatrale di San Biagio.
Nello Spazio Giochi alle 21 si gioca a ramino
Nello Spazio Left alle 21 apertura con ‘Lace Up Punk Core’, a seguire il concerto del gruppo ‘Moravagine’, punk for Fun.
3 - 16 AGOSTO FESTA PD A TORRIANA
SUSANNA CAMUSSO PROTAGONISTA ALLA FESTA PROVINCIALE
SUZZARA.

Migliaia di persone hanno assistito martedì sera, 31 luglio, al pubblico dibattito che si è svolto alla Festa Democratica provinciale di Mantova, in corso al parco "La Quercia" in viale Lenin a Suzzara, che ha visto protagonista la segretaria generale della CGIL SUSANNA CAMUSSO.
Sul palco dello Spazio Arena Spettacoli la giornalista Sabrina Pinardi, direttrice dell'emittente televisiva Mantova TV, ha intervistato Susanna Camusso e Stefano Fassina, Responsabile Nazionale Economia e Lavoro del PD, sul tema "L’Italia è una Repubblica ... ricostruita sul lavoro".Al dibattito ha partecipato anche Giovanna Martelli, vice presidente della Provincia di Mantova con delega a Lavoro e Formazione.
martedì 31 luglio 2012
VENERDI 3 AGOSTO CON L'ON. CASTAGNETTI
VENERDI 3 AGOSTO
Alla Festa Democratica provinciale, nello Spazio Dibattiti alle ore 21, incontro pubblico sul tema d'attualità "PARTITI E ISTITUZIONI: IL TEMPO DELLA RICOSTRUZIONE" con l’On. Pierluigi CASTAGNETTI, Deputato PD.
Alla Festa Democratica provinciale, nello Spazio Dibattiti alle ore 21, incontro pubblico sul tema d'attualità "PARTITI E ISTITUZIONI: IL TEMPO DELLA RICOSTRUZIONE" con l’On. Pierluigi CASTAGNETTI, Deputato PD.
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